LONDRA, 19 maggio (Reuters) - Il presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha avvertito oggi che il mondo sta attraversando una "perdurante e molto significativa correzione di mercato", aggiungendo che i governi dovrebbero mettere la stabilità dei prezzi in cima alle proprie priorità.
Parlando alla radio BBC in Gran Bretagna, Trichet ha affermato che il contenimento dell'inflazione rappresenta il modo migliore per proteggere la prosperità e l'occupazione.
"La stabilità dei prezzi e la credibilità sulla stabilità dei prezzi nel medio termine rappresenta il modo migliore per avere un alto livello di crescita (economica) sostenibile e una creazione di posti di lavoro sostenibile", ha detto.
Trichet ha sottolineato che le pressioni inflazionistiche sono intensificate dall'accumulo dei rialzi dei prezzi del greggio e degli alimentari, aggiungendo: "Questi sono tempi difficili".
Il presidente ha inoltre messo in guardia i governi contro il rischio di iniziative sbagliate che potrebbero produrre "gli effetti inflazionistici di secondo livello" che fecero seguito all'ultimo shock petrolifero degli anni '70. Questi effetti, ha detto, "hanno conservato l'alto livello di inflazione per un lungo periodo" e condotto alla disoccupazione di massa in Europa.
Rispondendo a chi gli chiedeva se la situazione fosse destinata a migliorare da adesso in avanti, Trichet ha ribadito che la correzione non si è ancora conclusa. "E' una correzione perdurante e significativa", ha ripetuto.
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* In Giappone si apre oggi la riunione di due giorni di politica monetaria. Nel suo rapporto di aprile la banca centrale giapponese aveva stimato un rallentamento della crescita della seconda economia al mondo, principalmente a causa degli effetti degli elevati prezzi energetici e di materie prime. Da notare la scomparsa del riferimento ad una tendenza di moderata espansione, frase che era invece stata utilizzata nei report precedenti.
La decisione sui tassi verrà presa martedì, con le attese che sono per un mantenimento dello status quo. Nel meeting del mese scorso i membri del comitato hanno confermato il tasso guida allo 0,5%.
* Sempre in Giappone, l'indice Reuters Tankan di maggio sulla fiducia delle imprese manifatturiere è scivolato in territorio negativo (-2) per la prima volta in 5 anni. Ad aprile l'indice si era attestato a +1, mentre non scendeva sotto lo zero da luglio 2003. Si tratta del sesto mese consecutivo in cui l'indice registra un calo rispetto al periodo precedente.
* A Kiev si conclude la riunione annuale della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, che dovrebbe vedere l'insediamento del tedesco Thomas Mirow alla guida dell'istituto. Mirow, la cui canditatura è caldeggiata da Parigi, parte da favorito per la successione del francese Jean Lemierre.
* In tarda mattinata gli occhi degli investitori saranno puntati su Madrid, dove interverranno i membri del Consiglio della Bce Ordonez (Banca di Spagna) e Solbes. Giovedì scorso Trichet aveva avvertito che la crescita della zona euro nel secondo trimestre sarà inferiore rispetto a quanto osservato nei primi tre mesi del 2008.
* Sulla piazza asiatica continua la corsa del prezzo del petrolio. Sostenuto dai persistenti timori sul fronte delle scorte di benzina, alle 7,30 il contratto a giugno sul greggio Usa <CLc1> viene scambiato in rialzo di 61 cent a 126,90 dollari il barile, avvicinandosi alla cifra record testata venerdì di 127,82.
Secondo il ministro iraniano del petrolio, Gholamhossein Nozari, il prezzo del greggio continuerà a salire. "Credo che non ci sia bisogno di un meeting di emergenza dell'Opec", ha detto ieri alla Fars News Agency. "Non credo che stia diventando troppo costoso, credo che sia il dollaro a diventare troppo economico", ha aggiunto.
DATI MACROECONOMICI
USA
* Leading indicator aprile (16,00) - attesa -0,1%
BANCHE CENTRALI
ZONA EURO
* A Madrid interventi Ordonez e Solbes (12,00).
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LISBONA, 16 maggio (Reuters) - Nella zona euro non c'è pericolo di recessione, mentre ci sono indicazioni di un rallentamento economico nella seconda metà di quest'anno.
Lo ha detto Vitor Constancio, membro del consiglio direttivo della Bce. "Era chiaro che ci sarebbe stata una decelerazione della crescita nella seconda metà di quest'anno" ha detto Constancio ai giornalisti. "Credo che non ci siano rischi di recessione in Europa o in Portogallo".
Ieri il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha detto che nel secondo trimestre la crescita economica sarà inferiore a quella del primo.
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(aggiunge da paragrafo 4 dichiarazioni Trichet)
BRUXELLES, 16 maggio (Reuters) - Le pressioni inflazionistiche nella zona euro sono ora molto evidenti e le banche centrali devono essere estremamente vigili per preservare la stabilità dei prezzi.
Lo ha detto il governatore della Bce Jean-Claude Trichet parlando all'Economic Forum di Bruxelles.
"Le pressioni inflazionistiche che vediamo molto chiaramente ora stanno aumentando da un po' di tempo. Ci sono rischi di effetti 'second-round' che vengono sollevati dall'impatto dei prezzi di energia e alimentari", ha detto Trichet.
"Siamo convinti che ora abbiamo un consenso globale, quasi totale, nel ritenere che è importante stabilizzare i prezzi di medio termine e dobbiamo restare credibili nel perseguire questo obiettivo", ha proseguito il governatore.
"Dobbiamo assicurare stabilità nel medio e nel lungo termine, dobbiamo ridurre la volatilità dell'inflazione potenziale e garantire stabilità nei prezzi e controllare, inoltre, la volatilità dell'output", ha spiegato Trichet.
"Non penso ci sia un trade-off tra stabilità dei prezzi e crescita di medio e lungo termine. Quello che abbiamo in comune ora è che perseguiamo la stabilità dei prezzi e siamo convinti che sia un prerequisito per la crescita sostenibile e la crescita dell'occupazione", ha poi aggiunto.
Sul mercato del lavoro, Trichet ha assicurato che la Bce "presta particolare attenzione alle negoziazioni sui salari nella zona euro" ed è importante "che la crescita dei salari non eroda completamente i guadagni di produttività".
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BRUXELLES, 16 maggio (Reuters) - Le pressioni inflazionistiche nella zona euro sono ora molto evidenti e le banche centrali devono essere estremamente vigili per preservare la stabilità dei prezzi.
Lo ha detto il governatore della Bce Jean-Claude Trichet parlando all'Economic Forum di Bruxelles.
"Le pressioni inflazionistiche che vediamo molto chiaramente ora stanno aumentando da un po' di tempo. Ci sono rischi di effetti 'second-round' che vengono sollevati dall'impatto dei prezzi di energia e alimentari", ha detto Trichet.
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