BRUXELLES, 15 maggio (Reuters) - Le prospettive di una crescita economica relativa sono più concrete a seguito delle riforme in Europa.
Lo ha detto il vicepresidente della Bce, Lucas Papademos, nel corso dell'Economic Forum a Bruxelles.
Papademos ha anche detto di attendersi che euro e dollaro coesisteranno come forti monete internazionali.
"Le prospettive di una crescita economica relativa sono più favorevoli come risultato delle riforme in Europa. L'implementazione di ulteriori riforme sarà cruciale per dare il via alla crescita potenziale e al dinamismo economico della zona euro", ha detto il vicepresidente della Bce.
Papademos ha poi aggiunto di "non vedere una brusca crescita dell'importanza dell'euro come valuta internazionale. La Banca centrale europea è neutrale e non promuove o ostacola il ruolo internazionale dell'euro".
Papademos ritiene che "una solida politica fiscale e le riforme sono importanti per sostenere l'euro".
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BRUXELLES, 15 maggio (Reuters) - Per l'Europa non è importante avere un unico seggio nelle istituzioni finanziarie, quello che serve è una politica comune degli stati membri.
Questa l'opinione espressa oggi da Dominique Strauss-Kahn capo del Fondo monetario internazionale.
"Il problema non è se gli europei e la zona euro devono avere o no un unico seggio nel Fmi, nella Banca Mondiale o in altre istituzioni internazionali. La domanda è se sono in grado di avere una politica comune, perché avere diversi seggi in più istituzioni non rappresenta un problema fino a quando tutti dicono le stesse cose", ha detto intervenendo all'Economic Forum in corso di svolgimento nella capitale belga.
Oggi il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha detto che in futuro il gruppo avrà un unico seggio in seno al Fmi, sollecitando al contempo il presidente francese Nicolas Sarkozy ad abbracciare una soluzione di questo tipo.
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VIENNA, 15 maggio (Reuters) - Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, e la Commissione europea concordano nell'attendersi per la zona euro una crescita nel secondo trimestre inferiore rispetto ai primi tre mesi dell'anno.
"Ho detto nell'ultima conferenza stampa [...] che il secondo trimestre mostrerà una qualche forma di rallentamento" ha detto Trichet al meeting dell'International Capital Market Association.
Dopo le parole di Trichet l'euro ha invertito la tendenza contro il dollaro perdendo quanto aveva guadagnato in mattinata.
La Commissione Ue ha definito "un buon dato" la crescita del Pil nel primo trimestre, aggiungendo di attendersi che la crescità tra aprile e giugno sarà inferiore rispetto a gennaio-marzo. Nel primo trimestre il Pil della zona euro è cresciuto oltre le attese attestandosi a +0,7% grazie alla buona performance dell'economia tedesca.
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FRANCOFORTE, 15 maggio (Reuters) - I previsori professionali
della Bce hanno alzato l'outlook per il 2008 e il 2009
sull'inflazione dell'eurozona e hanno ridotto le attese sulla
crescita a causa della turbolenza dei mercati finanziari e
dell'aumento dei prezzi delle commodity.
Di seguito la tabella che riassume le stime:
(variazione media annuale percentuale)
CPI 2008 Mar 2009 2009 Mar 2010 Longterm
nuovo sondaggio trim2 3,0 2,1 2,2 2,0 1,9
sondaggio precedente 2,5 --- 2,0 --- 2,0
crescita pil reale 2008 Q4 2008 2009 Q4 2009 L-term
nuovo sondaggio 1,6 1,4 1,6 1,9 2,1
sondaggio precedente 1,8 --- 2,0 --- 2,1
tasso disoccupazione 2008 Feb 2009 2009 Feb 2009 L-term
nuovo sondaggio 7,1 7,2 7,1 7,1 6,6
sondaggio precedente 7,1 --- 7,0 --- 6,7
NB: Il sondaggio è stato condotto tra il 16 e il 18 aprile.
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* Si prospetta una seduta decisamente intensa oggi, con una raffica di dati macro importanti in agenda e molti interventi di esponennti di banche centrali.
* A Bruxelles si tiene l'Economic Forum, interventi di Almunia (11,30), Bos, Solbes e Padoa-Schioppa (12,00), Strauss-Kahn (16,15), Kuroda, Papademos, McCormick e banchiere centrale cinese Zhou (16,40).
* Da seguire inoltre a Vienna l'intervento del presidente della Bce Trichet e di Mersch (Banca d'Austria), nel giorno in cui l'istituto centrale pubblica il bollettino mensile.
* Poi l'attenzione si sposterà oltreoceano, dove Bernanke terrà il suo discorso sulla turbolenza dei mercati, mentre Evans (Fed Chicago) con il suo intervento aprirà una conferenza sul sistema bancario.
* Sul fronte macro, dopo la lettura dell'inflazione Usa in aprile di ieri, risultata migliore delle attese, e di Italia e Francia, oggi verrà comunicato il dato sui prezzi al consumo di Germania e zona euro.
Inoltre tra i dati chiave per capire lo stato di salute dell'economia in Europa, figurano il Pil francese, tedesco e soprattutto della zona euro, previsto allo 0,5% su mese e all'1,9% in termini tendenziali. Dall'altra parte dell'Atlantico si conosceranno le richieste di sussidio di disoccupazione, attese a 370.000, e la produzione industriale.
* Nella maggiore economia mondiale continua ad aggirarsi lo spettro della recessione. Fisher, presidente della Fed di Dallas e membro del Fomc, ha detto di non avere certezze sulle dimensioni del rallentamento economico. Per quanto riguarda il Vecchio Continente, secondo il presidente dell'Eurogruppo Juncker la zona euro non è a rischio recessione, ma i ministri delle finanze, riuniti ieri a Bruxelles, guardano con timore alla dinamica del costo della vita che tende al rialzo.
* Il prezzo del greggio sulla piazza asiatica è in calo al di sotto della soglia di 124 dollari dopo dati ieri che hanno mostrato un aumento delle scorte di distillati negli Usa mentre l'Iran ha rassicurato che non taglierà la produzione. Oltre a ciò anche il dollaro irrobustito consente prese di beneficio. Alle alle ore 7,30 italiane il futures a giugno sul greggio Usa quota 123,91 dollari in calo di 31 centesimi. Lo stesso contratto sul Brent di Londra è a 121,50 dollari in calo di 36 centesimi.
* I Treasury Usa ieri sera hanno chiuso in calo poichè i dati di ieri che hanno mostrato un'inflazione contenuta negli Usa hanno allontanato le possibilità che la Fed possa alzare i tassi quest'anno. Ciò ha incoraggaito gli investitori a spostarsi sui mercati azionari e su asset ad alto rendimento, abbandonando il porto sicuro dell'obbligazionario. Il benchmark decennale ha chiuso ieri a 99-21/32 in calo di 1/32 per un rendimento del 3,911%, il titolo a due anni ha chiuso a 99-8/32 in calo di 2/32 per un rendimento del 2,516%.
* A Firenze è previsto nel tardo pomeriggio un intervento del membro della Bce Lorenzo Bini Smaghi. A fine aprile alla stampa aveva difinito il livello di inflazione 'intollerabile'.
DATI MACROECONOMICI
FRANCIA
* Stima Pil 1 trimestre (8,50)
GERMANIA
* Dato finale prezzi al consumo aprile (8,00) - attesa dato nazionale -0,2% m/m; 2,4% a/a; dato armonizzato -0,3% m/m; 2,6% a/a
* Stima flash Pil 1° trimestre - attesa dato 0,7% t/t; 1,8% a/a (8,00)
ZONA EURO
* Stima flash Pil 1° trimestre (11,00) - attesa 0,5% t/t; 1,9% a/a
* Dato finale prezzi al consumo aprile (11,00) - attesa dato armonizzato 0,3% m/m; 3,3% a/a
* Opec, rapporto mensile sul mercato petrolifero
USA
* Fed, produzione industriale aprile (15,15) - attesa -0,3%
* Fed, utilizzo capacità aprile (15,15) - attesa 80,1%
* Richiesta sussidi disoccupazione settimanali (14,30) - attesa 370.000
* Flussi capitale marzo (15,00)
ASTE DI TITOLI DI STATO
FRANCIA
* Tesoro, asta 1,2-1,7 miliardi: OatI (07/2011, cedola 1,6%); Oati indicizzati (07/2015, cedola 1,6%); 4,5-5,0 miliardi Btan (09/2010, cedola 3,75%), (11,50)
BANCHE CENTRALI
ZONA EURO
* A Francoforte Bce pubblica bollettino mensile (10,00)
* A Vienna Trichet (13,40) e Mersch (15,00) intervengono a conferenza annuale dell'associazione mercati di capitale
USA
* A Chicago intervengono a conferenza Bernanke (15,30) e Evans (15,15).
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