BRUXELLES, 15 maggio (Reuters) - Le prospettive di una crescita economica relativa sono più concrete a seguito delle riforme in Europa.
Lo ha detto il vicepresidente della Bce, Lucas Papademos, nel corso dell'Economic Forum a Bruxelles.
Papademos ha anche detto di attendersi che euro e dollaro coesisteranno come forti monete internazionali.
"Le prospettive di una crescita economica relativa sono più favorevoli come risultato delle riforme in Europa. L'implementazione di ulteriori riforme sarà cruciale per dare il via alla crescita potenziale e al dinamismo economico della zona euro", ha detto il vicepresidente della Bce.
Papademos ha poi aggiunto di "non vedere una brusca crescita dell'importanza dell'euro come valuta internazionale. La Banca centrale europea è neutrale e non promuove o ostacola il ruolo internazionale dell'euro".
Papademos ritiene che "una solida politica fiscale e le riforme sono importanti per sostenere l'euro".
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VIENNA, 15 maggio (Reuters) - Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, e la Commissione europea concordano nell'attendersi per la zona euro una crescita nel secondo trimestre inferiore rispetto ai primi tre mesi dell'anno.
"Ho detto nell'ultima conferenza stampa [...] che il secondo trimestre mostrerà una qualche forma di rallentamento" ha detto Trichet al meeting dell'International Capital Market Association.
Dopo le parole di Trichet l'euro ha invertito la tendenza contro il dollaro perdendo quanto aveva guadagnato in mattinata.
La Commissione Ue ha definito "un buon dato" la crescita del Pil nel primo trimestre, aggiungendo di attendersi che la crescità tra aprile e giugno sarà inferiore rispetto a gennaio-marzo. Nel primo trimestre il Pil della zona euro è cresciuto oltre le attese attestandosi a +0,7% grazie alla buona performance dell'economia tedesca.
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FRANCOFORTE, 15 maggio (Reuters) - I previsori professionali
della Bce hanno alzato l'outlook per il 2008 e il 2009
sull'inflazione dell'eurozona e hanno ridotto le attese sulla
crescita a causa della turbolenza dei mercati finanziari e
dell'aumento dei prezzi delle commodity.
Di seguito la tabella che riassume le stime:
(variazione media annuale percentuale)
CPI 2008 Mar 2009 2009 Mar 2010 Longterm
nuovo sondaggio trim2 3,0 2,1 2,2 2,0 1,9
sondaggio precedente 2,5 --- 2,0 --- 2,0
crescita pil reale 2008 Q4 2008 2009 Q4 2009 L-term
nuovo sondaggio 1,6 1,4 1,6 1,9 2,1
sondaggio precedente 1,8 --- 2,0 --- 2,1
tasso disoccupazione 2008 Feb 2009 2009 Feb 2009 L-term
nuovo sondaggio 7,1 7,2 7,1 7,1 6,6
sondaggio precedente 7,1 --- 7,0 --- 6,7
NB: Il sondaggio è stato condotto tra il 16 e il 18 aprile.
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MILANO, 12 maggio (Reuters) - Resta "essenziale come sempre" il mandato primario e il focus della Banca centrale europea sulla stabilità dei prezzi.
A dirlo è il presidente Jean-Claude Trichet, in un intervento al forum 'Economia e società aperta' in corso a Milano.
Il presidente Bce torna quindi a mettere in chiaro come la leva dei tassi e la poltica monetaria abbiano un potere limitato sugli shock dei prezzi nel breve termine, ma un ruolo determinante nel determinare la dinamica del costo della vita nel medio termine.
Essenziale, ribadisce perfettamente in linea alle più recenti dichiarazioni, il "solido ancoraggio delle aspettative di inflazione" ed evitare i cosiddetti effetti 'second round', ovvero le ricadute sui salari.
((Gilles Castonguay, Valentina Za, via redazione Milano, Reuters messaging: alessia.pe.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129854, milan.newsroom@news.reuters.com))
MADRID, 12 maggio (Reuters) - La zona euro vedrà un prolungato periodo di inflazione al di sopra del target della Bce del 2%, ma poi i prezzi scenderanno leggermente nel medio periodo.
Lo ha detto Jose Manuel Gonzalez-Paramo, membro del consiglio direttivo della Banca Centrale europea.
Viste le prospettive di inflazione, ha aggiunto Gonzalez Paramo la Bce non può allentare la presa per assicurare la stabilità dei prezzi.
"Stimo sperimentando un prolungato periodo di tassi di inflazione che stanno decisamente sopra il nostro obbiettivo" ha detto Gonzalez Paramo.
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