MILANO, 9 maggio (Reuters) - Con la crisi dei subprime che sta mettendo in ginocchio le banche della zona euro, per le società e le famiglie diventa sempre più difficile prendere a prestito denaro.
Lo si legge in un rapporto della Banca centrale europea.
"I risultati dell'indagine di aprile 2008 sulle capacità di prestito delle banche rivelano un ulteriore inasprimento delle condizioni creditizie, un fenomeno che interessa più le grandi banche piuttosto che le piccole e medie imprese", dice il rapporto.
"Inoltre le banche hanno registrato un ulteriore inasprimento delle condizioni creditizie per quanto concerne i prestiti ai nuclei familiari per l'acquisto di una casa", prosegue l'edizione di aprile del rapporto trimestrale sul credito bancario.
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LONDRA, 30 aprile (Reuters) - I prezzi delle case in Gran Bretagna sono scesi per il sesto mese consecutivo in aprile segnando un calo su anno per la prima volta da oltre 12 anni.
I dati diffusi dal costruttore Nationwide mostrano che nel mese in corso i prezzi sono diminuiti dell'1,1% a 178.555 sterline, oltre il doppio del tasso previsto dagli economisti.
Il dato tendenziale risulta in calo dell'1,0% contro il +1,1% registrato a marzo.
Dopo che negli ultimi dieci anni gli immobili hanno quasi triplicato il proprio valore, il dato di oggi conferma il rapido peggioramento del clima sul mercato immobiliare, aumentando la pressione per un nuovo taglio dei tassi in modo da ridare fiato all'economia.
Secondo Nationwide il piano di swap sui mutui da 50 miliardi di sterline approntato dalla Bank of England per gli istituti finanziari dovrebbe aiutare a stabilizzare i mercati finanziari all'ingrosso.
"Tuttavia, è improbabile che i prezzi delle case e il volume di mutui tornerà ai livelli visti in questo periodo dello scorso anno" ha detto Fionnuala Earley, capo economista di Nationwide.
"L'indebolimento della fiducia sul mercato residenziale e la domanda, non collegata alle turbolenze sul mercato finanziario, significano che dovremo aspettarci un ulteriore rallentamento delle condizioni di mercato".
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ROMA, 15 aprile (Reuters) - La qualità del credito bancario italiano nel 2007 non mostra segni di deterioramento.
Lo scrive la Banca d'Italia nel bollettino economico di aprile.
"Nei dodici mesi terminanti a dicembre l'incidenza delle nuove sofferenze sui prestiti complessivi è rimasta sostanzialmente invariata sia a livello nazionale (0,8%) sia per area geografica (0,7 al Centro Nord e 1,3 nel Mezzogiorno)", scrivono i tecnici di via Nazionale nel bollettino.
"Anche la consistenza delle partite incagliate (le esposizioni verso i clienti in temporanea difficoltà) in rapporto ai finanziamenti è rimasta pressoché stabile".
Banca d'Italia segnala poi che, dopo il rallentamento registrato nel 2007, sono tornati ad accelerare sia i depositi, soprattutto quelli detenuti dalle famiglie consumatrici, sia la raccolta obbligazionaria.
"Le passività nette sull'estero sono invece rimaste sostanzialmente invariate", spiega il bollettino.
Sul fronte dei prestiti bancari, via Nazionale parla di un tasso di crescita che "rimane elevato" (9,9% a febbraio, "riflettendo la sostenuta crescita della domanda di finanziamenti da parte delle imprese, in presenza di un rallentamento di quella delle famiglie".
La crisi finanziaria si fa sentire però anche in Italia. Le banche segnalano infatti di avere irrigidito i criteri per l'erogazione del credito alle imprese, mentre "le condizioni di offerta di prestiti alle famiglie sarebbero state invece lievemente allentate".
Nel complesso, Bankitalia segnala che la redditività degli istituti di credito ha risentito "in misura limitata della crisi subprime".
"Nel 2007, secondo i dati delle relazioni consolidate, i ricavi dei principali gruppi bancari italiani hanno seguitato a crescere, pur subendo un rallentamento. Gli utili sono aumentati beneficiando del contenimento dei costi operativi e, soprattutto, di proventi derivanti da operazioni di natura straordinaria", si legge nel Bollettino.
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ROMA, 15 aprile (Reuters) - Le banche italiane incontrano minori difficoltà rispetto agli altri istituti europei nel raccogliere fondi presso la Bce nelle aste di rifinanziamento, tanto da spuntare condizioni mediamente più vantaggiose.
Lo scrive la Banca d'Italia nel bollettino economico di aprile, nel quale segnala anche una ripresa nelle attività di cartolarizzazione, i cui titoli vengono spesso utilizzati come collaterale nelle aste di rifinanziamento.
"Gli intermediari italiani riescono ad aggiudicarsi fondi presso l'Eurosistema a condizioni mediamente vantaggiose rispetto al sistema bancario dell'area; tale vantaggio, seppur contenuto, si è accentuato dalla scorsa estate, confermando che le nostre banche incontrano minori difficoltà nell'approvvigionarsi di liquidità", dice via Nazionale nel bollettino.
Secondo i tecnici di Bankitalia, "le cartolarizzazioni hanno segnato una ripresa, dopo il forte calo registrato tra agosto e novembre".
"Una quota elevata dei titoli emessi a fronte di tali operazioni è stata sottoscritta da banche appartenenti agli stessi gruppi che cedevano i prestiti. In alcuni casi esse hanno utilizzato tali titoli per approvvigionarsi di liquidità partecipando alle operazioni di rifinanziamento dell'Eurosistema, a condizioni relativamente convenienti dato il protrarsi delle tensioni sui mercati monetari", si legge ancora nel bollettino.
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(aggiunge commenti)
WASHINGTON, 11 aprile (Reuters) - Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, nella veste di presidente del Financial stability forum, ha fornito alla riunione del G7 il quadro per le valutazioni che saranno fatte sull'evoluzione della crisi finanziaria.
Lo riferisce una fonte del G7, precisando che durante i lavori è stata espressa soddisfazione per la relazione del banchiere centrale.
"Tutti sono soddisfatti riguardo al contenuto del rapporto Draghi", ha detto il funzionario, aggiugendo che si spera di includere nel testo del G7 le scadenze previste dal Fsf per alcune delle misure proposte.
Secondo la fonte, alcuni degli elementi chiave del rapporto dell'Fsf su cui si sta focalizzando il G7 includono: una maggiore trasparenza dei bilancio bancari, il dibattito su come avere una corretta valutazione di mercato per asset su cui non ci sono scambi e il miglioramento dei controlli sui rischi.
Draghi presenta oggi ai ministri e ai governatori delle banche centrali del G7 un voluminoso documento che analizza le motivazioni dell'attuale crisi finanziaria e indica misure volte a superare le turbolenze e rafforzare il sistema finanziario.
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