BERLINO, 19 maggio (Reuters) - L'inflazione tedesca subirà una netta accelerazione nei prossimi mesi ed è improbabile che rallenti prima di autunno inoltrato, dice la Bundesbank.
"Nonostante gli sconti nei generi alimentari, il tasso annuale dell'inflazione aumenterà in modo significativo nei prossimi mesi a causa dei prezzi del greggio", dice la banca nel suo report mensile.
La pressione al rialzo sui prezzi tornerà per fattori stagionali, dopo che, le vacanze di Pasqua, registrate a marzo, hanno aiutato a contenere i prezzi in aprile.
L'inflazione a livello nazionale (Cpi) ha subito un rallentamento al 2,4% in aprile da un tasso del 3,1% il mese precedente. Da allora i prezzi del greggio hanno toccato livelli record a oltre 127 dollari al barile.
Solo in autunno inoltrato l'inflazione vedrà un calo, sempre che non emergano altre difficoltà, dice la Bundesbank.
La banca centrale ha aggiunto che la forte crescita nei prestiti a società non-finanziarie ha fornito terreno fertile per preoccupazioni sulle politiche di stabilizzazione e che "la sfida principale della politica monetaria" è ancorare le aspettative di inflazione a lungo periodo.
I rischi sui prezzi sono elevati nonostante il rallentamento nella crescita del credito nel primo trimestre, ha aggiunto la banca centrale tedesca.
((Redazione Milano, milan.newsroom@news.reuters.com))
LONDRA, 19 maggio (Reuters) - Il presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha avvertito oggi che il mondo sta attraversando una "perdurante e molto significativa correzione di mercato", aggiungendo che i governi dovrebbero mettere la stabilità dei prezzi in cima alle proprie priorità.
Parlando alla radio BBC in Gran Bretagna, Trichet ha affermato che il contenimento dell'inflazione rappresenta il modo migliore per proteggere la prosperità e l'occupazione.
"La stabilità dei prezzi e la credibilità sulla stabilità dei prezzi nel medio termine rappresenta il modo migliore per avere un alto livello di crescita (economica) sostenibile e una creazione di posti di lavoro sostenibile", ha detto.
Trichet ha sottolineato che le pressioni inflazionistiche sono intensificate dall'accumulo dei rialzi dei prezzi del greggio e degli alimentari, aggiungendo: "Questi sono tempi difficili".
Il presidente ha inoltre messo in guardia i governi contro il rischio di iniziative sbagliate che potrebbero produrre "gli effetti inflazionistici di secondo livello" che fecero seguito all'ultimo shock petrolifero degli anni '70. Questi effetti, ha detto, "hanno conservato l'alto livello di inflazione per un lungo periodo" e condotto alla disoccupazione di massa in Europa.
Rispondendo a chi gli chiedeva se la situazione fosse destinata a migliorare da adesso in avanti, Trichet ha ribadito che la correzione non si è ancora conclusa. "E' una correzione perdurante e significativa", ha ripetuto.
((Redazione Milano, Reuters Messaging: mariapia.quaglia.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129638, milan.newsroom@news.reuters.com))
LONDRA, 19 maggio (Reuters) - Il presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha avvertito oggi che il mondo sta attraversando una "perdurante e molto significativa correzione di mercato", aggiungendo che i governi dovrebbero mettere la stabilità dei prezzi in cima alle proprie priorità.
Parlando alla radio BBC in Gran Bretagna, Trichet ha affermato che il contenimento dell'inflazione rappresenta il modo migliore per proteggere la prosperità e l'occupazione.
"La stabilità dei prezzi e la credibilità sulla stabilità dei prezzi nel medio termine rappresenta il modo migliore per avere un alto livello di crescita (economica) sostenibile e una creazione di posti di lavoro sostenibile", ha detto.
Trichet ha sottolineato che le pressioni inflazionistiche sono intensificate dall'accumulo dei rialzi dei prezzi del greggio e degli alimentari, aggiungendo: "Questi sono tempi difficili".
Il presidente ha inoltre messo in guardia i governi contro il rischio di iniziative sbagliate che potrebbero produrre "gli effetti inflazionistici di secondo livello" che fecero seguito all'ultimo shock petrolifero degli anni '70. Questi effetti, ha detto, "hanno conservato l'alto livello di inflazione per un lungo periodo" e condotto alla disoccupazione di massa in Europa.
Rispondendo a chi gli chiedeva se la situazione fosse destinata a migliorare da adesso in avanti, Trichet ha ribadito che la correzione non si è ancora conclusa. "E' una correzione perdurante e significativa", ha ripetuto.
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PARIGI, 19 maggio (Reuters) - L'economia francese dovrebbe crescere dello 0,3% nel secondo trimestre, ha detto la Banca di Francia nelle previsione trimestrali al 30 giugno.
Le previsioni arrivano dopo che la seconda economia dell'area euro ha evidenziato una crescita del Pil dello 0,6% nel primo trimestre dell'anno, ben oltre il consensus degli economisti pari a +0,4%.
L'indicatore sulla fiducia delle imprese di aprile è sceso a 101 da 104 di marzo, rivisto da 105, e le prospettive per l'attività industriale dei prossimi mesi sono sottotono.
"Il flusso di nuovi ordini ha registrato un leggero aumento, soprattutto grazie ai mercati esteri. Gli ordini, che sono su un trend al ribasso, dovrebbero rimanere sopra i livelli normali", dice la banca in una nota.
((Redazione Milano, milan.newsroom@news.reuters.com))
* In Giappone si apre oggi la riunione di due giorni di politica monetaria. Nel suo rapporto di aprile la banca centrale giapponese aveva stimato un rallentamento della crescita della seconda economia al mondo, principalmente a causa degli effetti degli elevati prezzi energetici e di materie prime. Da notare la scomparsa del riferimento ad una tendenza di moderata espansione, frase che era invece stata utilizzata nei report precedenti.
La decisione sui tassi verrà presa martedì, con le attese che sono per un mantenimento dello status quo. Nel meeting del mese scorso i membri del comitato hanno confermato il tasso guida allo 0,5%.
* Sempre in Giappone, l'indice Reuters Tankan di maggio sulla fiducia delle imprese manifatturiere è scivolato in territorio negativo (-2) per la prima volta in 5 anni. Ad aprile l'indice si era attestato a +1, mentre non scendeva sotto lo zero da luglio 2003. Si tratta del sesto mese consecutivo in cui l'indice registra un calo rispetto al periodo precedente.
* A Kiev si conclude la riunione annuale della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, che dovrebbe vedere l'insediamento del tedesco Thomas Mirow alla guida dell'istituto. Mirow, la cui canditatura è caldeggiata da Parigi, parte da favorito per la successione del francese Jean Lemierre.
* In tarda mattinata gli occhi degli investitori saranno puntati su Madrid, dove interverranno i membri del Consiglio della Bce Ordonez (Banca di Spagna) e Solbes. Giovedì scorso Trichet aveva avvertito che la crescita della zona euro nel secondo trimestre sarà inferiore rispetto a quanto osservato nei primi tre mesi del 2008.
* Sulla piazza asiatica continua la corsa del prezzo del petrolio. Sostenuto dai persistenti timori sul fronte delle scorte di benzina, alle 7,30 il contratto a giugno sul greggio Usa <CLc1> viene scambiato in rialzo di 61 cent a 126,90 dollari il barile, avvicinandosi alla cifra record testata venerdì di 127,82.
Secondo il ministro iraniano del petrolio, Gholamhossein Nozari, il prezzo del greggio continuerà a salire. "Credo che non ci sia bisogno di un meeting di emergenza dell'Opec", ha detto ieri alla Fars News Agency. "Non credo che stia diventando troppo costoso, credo che sia il dollaro a diventare troppo economico", ha aggiunto.
DATI MACROECONOMICI
USA
* Leading indicator aprile (16,00) - attesa -0,1%
BANCHE CENTRALI
ZONA EURO
* A Madrid interventi Ordonez e Solbes (12,00).
((Redazione Milano, reuters messaging: daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655, milan.newsroom@news.reuters.com))
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