LONDRA, 26 maggio (Reuters) - Il futures sul Bund a giugno
ha perso terreno in apertura sulla scia dei Treasuries Usa, con
i volumi attesi intorno alla metà dei valori abituali a causa
della chiusura dei mercati per festività in Usa e Gran Bretagna.
In agenda non sono previsti dati macroeconomici relativi
alla zona euro, e i rendimenti resteranno secondo gli operatori
sui livelli di venerdì.
La scorsa settimana, al termine di una serie di sedute
ribassiste, i prezzi dei titoli di Stato erano tornati a salire
mentre gli investitori anglosassoni si preparavano al lungo
weekend.
============================ 08,25==============================
FUTURES EURIBOR GIUGNO <FEIM8> 95,155 (+0,005)
FUTURES BUND GIUGNO <FGBLM8> 112,96 (-0,10)
BUND 10 ANNI <DE10YT=RR> 97,84 (-0,07) 4,274%
BUND 30 ANNI <DE30YT=RR> 89,03 (+0,05) 4,704%
================================================================
((Redazione Milano, +39 02 6612 9695, RM:
andrea.lepera.reuters.com@reuters.net, email:
andrea.lepera@reuters.com))
(aggiunge dettagli da paragrafo 4)
BRUXELLES/MADRID, 23 maggio (Reuters) - Con molta probabilità i prezzi al consumo della zona euro sono destinati a salire ancora, ma l'inflazione si manterrà intorno ai livelli del 3% nel 2008.
Lo ha detto Joaquin Almunia, commissario agli Affari economici e monetari della zona euro.
"Assisteremo a un ulteriore incremento dei prezzi, ma ci troveremo a dovere fare i conti con aumenti dell'ordine del 3%, non del 7%, 10% o 15%", ha detto Almunia in un'intervista alla televisione nazionale spagnola.
Nonostante sia stretta dalla duplice morsa del rallentamento della crescita e dell'incremento dei prezzi, secondo Almunia la zona euro non rischia di cadere in recessione.
"La zona euro si dirige verso un periodo abbastanza difficile in condizioni migliori rispetto al passato", ha spiegato, ribadendo che i fondamentali economici rimangono solidi.
Almunia ha poi messo in guardia sul pericolo rappresentato dai bruschi mutamenti nella politica economica o monetaria.
"Questi sono tempi difficili e complicati, ma non è il momento per cambiamenti bruschi nella strategia della politica economica o monetaria" ha detto il commissario partecipando a un evento a Madrid. "E' molto difficile per le banche centrali fronteggiare una situazione caratterizzata sia da pressioni inflative sia da un rallentamento economico".
L'ultima stima della Commissione Ue per l'inflazione 2008 si attesta al 3,2%.
Secondo i dati Eurostat pubblicati la settimana scorsa, l'inflazione annuale dell'euro zona è salita al 3,3% in aprile, in rallentamento rispetto a marzo, mese in cui l'indice ha raggiunto il livello record di 3,6%.
L'obiettivo della Banca centrale europea è di mantenere i tassi di inflazione appena sotto il 2%. Secondo le ultime stime Ue, un ritorno al di sotto di tale soglia avverrà alla fine del 2009.
((Redazione Milano, reuters messaging: daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655, milan.newsroom@news.reuters.com))
LONDRA, 22 maggio (Reuters) - I bond della zona euro hanno
aperto in moderato ribasso, dopo le ingenti perdite della
vigilia che hanno spinto il rendimento del due anni su livelli
che non vedeva dalla fine dell'anno scorso.
La sorprendente crescita dell'indice Ifo sul clima economico
tedesco ha rafforzato le previsioni secondo cui la Banca
centrale non taglierà i tassi guida quest'anno.
Nel frattempo si prospetta l'ennesimo avvio negativo per
l'azionario europeo, su cui ieri hanno gravato le preoccupazioni
legate all'inflazione, suscitate dall'impennata dei prezzi del
petrolio.
Seduta negativa anche quella dei Treasuries Usa, con le
quotazioni che si sono appesantite dopo la pubblicazione dei
verbali della riunione del 29-30 aprile della Fed, in cui la
Banca centrale sottolinea come i timori legati all'inflazione
rendano improbabile un'ulteriore riduzione dei tassi.
Intorno alle 8,40 il contratto sul Bund con scadenza a
giugno <FGBLM8> viene scambiato in marginale ribasso a 112,94.
Il rendimento del due anni della zona euro <EU2YT=RR> è in
crescita a 4,128%, mentre il rendimento del decennale
<EU10YT=RR> è in moderato rialzo a 4,271%.
Considerata la penuria di spunti nell'agenda macro odierna,
il mercato del reddito fisso cercherà di ricevere segnali
direzionali dall'azionario e dalle quotazioni dell'oro nero.
============================ 08,40==============================
FUTURES EURIBOR GIUGNO <FEIM8> 95,160 (-0,01)
FUTURES BUND GIUGNO <FGBLM8> 112,94 (-0,03)
BUND 10 ANNI <DE10YT=RR> 97,84 (-0,06) 4,275%
BUND 30 ANNI <DE30YT=RR> 88,60 (-0,06) 4,734%
================================================================
((Redazione Milano, reuters messaging:
daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655,
milan.newsroom@news.reuters.com))
LONDRA, 21 maggio (Reuters) - I bond della zona euro hanno
aperto in moderato rialzo, seguendo l'andamento visto nel corso
della notte dai Treasuries Usa, mentre per l'azionario del
Vecchio Continente si prospetta un avvio di seduta poco variato.
Alle 10 gli occhi degli investitori saranno puntati
sull'indice Ifo tedesco di maggio. Il dato, atteso a 102,0, in
lieve calo da aprile, misurerà il clima della maggiore economia
della zona euro, dopo che ieri la lettura dell'indice Zew
tedesco ha deluso le attese degli economisti.
"Un risulato negativo anche dell'indice Ifo aumenterà le
pressioni politiche sulla Banca centrale per un taglio dei
tassi, che al momento, considerando i livelli attuali di
inflazione e le ultime dichiarazioni dei membri della Bce, è
molto improbabile", dice Achilleas Georgolopoulos, strategist di
Ubs.
Intorno alle 8,35 il contratto sul Bund con scadenza a
giugno <FGBLM8> viene scambiato in rialzo di 11 tick a 113,69.
Il rendimento del due anni della zona euro <EU2YT=RR> è in
ribasso a 3,989%, mentre il rendimento del decennale <EU10YT=RR>
è in calo a 4,177%.
============================ 08,35==============================
FUTURES EURIBOR GIUGNO <FEIM8> 95,200 (+0,05)
FUTURES BUND GIUGNO <FGBLM8> 113,69 (+0,11)
BUND 10 ANNI <DE10YT=RR> 98,62 (+0,15) 4,174%
BUND 30 ANNI <DE30YT=RR> 89,92 (+0,37) 4,642%
================================================================
((Redazione Milano, reuters messaging:
daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655,
milan.newsroom@news.reuters.com))
TOKYO, 20 maggio (Reuters) - Nel rapporto mensile pubblicato oggi la Banca del Giappone ha rivisto al rialzo il suo giudizio sugli investimenti immobiliari, citando segnali di ripresa moderata nel settore.
Già nel rapporto della settimana scorsa la Boj segnalava un recupero degli investimenti immobiliari, pur riconoscendo che il settore restava ancorato a livelli bassi.
Non cambia invece la view della banca centrale sul rallentamento dell'economia nazionale, in gran parte dovuto all'impatto dei rincari di energia e materie prime.
Grazie al solido contributo dell'export, a gennaio-marzo il Pil giapponese è salito dello 0,8% rispetto al trimestre precedente, superando le attese di mercato per un incremento dello 0,6%.
((Redazione Milano, reuters messaging: daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655, milan.newsroom@news.reuters.com))
Next: Zona euro vedrà prolungato periodo di alta inflazione - Paramo