BRUXELLES, 18 aprile (Reuters) - Il deficit della zona euro lo scorso anno è calato allo 0,6% del prodotto interno lordo dall'1,3% del 2006, secondo i dati diffusi stamani da Eurostat.
Il rapporto debito pubblico e Pil è sceso al 66,3% alla fine del 2007 dal 68,4% dell'anno precednte.
In termini assoluti, il Pil della zona euro lo scorso anno ha sfiorato i 9.000 miliardi (8.903 miliardi), mentre l'equilibrio di bilancio è negativo per 54,9 miliardi.
Il debito pubblico a fine 2007 ammontava a 5.900 miliardi.
Tutti i 15 paesi della zona euro mostrano rapporti inferiori alla soglia del 3% indicata dalla Ue.
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BRUXELLES, 13 marzo (Reuters) - A parere del presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker l'economia dei quindici paesi euro nel suo complesso non dovrebbe risultare compromessa dalla forza del cambio, balzato oggi all'ennesimo record di tutti i tempi contro dollaro oltre 1,56.
"Non credo questo danneggerà la crescita economica dell'Europa a livello complessivo" dice alla stampa, ribadendo inoltre che eccessive oscillazioni delle valute non sono comunque auspicabili.
Per 'mr Euro', infine, la crescita Usa tornerà a breve sui ritmi consueti e gli investitori dovrebbero avere sull'economia una prospettiva di lungo termine.
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TOKYO, 11 marzo (Reuters) - Il dollaro punta al rialzo nei confronti dello yen dopo essersi avvicinato a un minimo di otto anni, con la borsa di Tokyo in ripresa nonostante il calo di ieri a Wall Street.
Nei primi scambi della mattinata il biglietto verde ha toccato 101,42 yen, poco lontano dal minimo di 101,40, per poi riportarsi intorno a 102 yen.
Secondo i trader il dollaro non riuscirà a recuperare terreno in modo consistente sulla valuta giapponese, considerati i segni di ulteriori deterioramenti nei mercati del credito e l'attesa per un taglio dei tassi da parte della Fed.
"C'è una quantità enorme di timori sul credito nel mercato che pesano sul dollaro" ha detto un operatore.
L'indice Nikkei <.N225> ha chiuso in rialzo dell'1% dai minimi di due anni e mezzo toccati ieri.
Alle 7,50 italiane il dollaro <JPY=> è 102,00/03 dalla chiusura di ieri a 101,77, mentre l'euro vale 1,5342/45 dollari <EUR=> dalla chiusura di ieri a 1,5360 e 156,55/56 yen <EURJPY=> da 156,35.
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TOKYO, 10 marzo (Reuters) - Il dollaro è scivolato nelle battute asiatiche, tornando in prossimità dei minimi record contro lo yen, dopo che i dati sull'occupazione Usa, sorprendentemente bassi, hanno appesantito i mercati col timore di una recessione.
Venerdì scorso, il dato sull'occupazione Usa ha mostrato il più marcato taglio di posti di lavoro in quasi cinque anni, a -63.000.
Alle 7,40 circa l'euro vale 1,5369/71 dollari <EUR=> dopo il massimo storico della scorsa settimana a 1,5465; e 156,67/71 yen <EURJPY=>. Il dollaro/yen si attesta invece a 101,98/2,00, al di sopra del minimo degli otto anni di 101,40.
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LONDRA, 7 marzo (Reuters) - Il dollaro ha intrapreso una rimonta nei confronti dell'euro, dopo aver segnato in seduta un nuovo minimo storico sui deludenti dati relativi all'occupaizone Usa. Secondo i trader si tratta di movimenti dettati da prese di profitto.
La moneta unica è scesa ai minimi di seduta di 1,5315 dollari, dopo aver registrato il massimo storico di 1,5459 dollari.
Nel suo movimento di rialzo, il dollaro ha anche recuperato le perdite registrate contro lo yen, spingendosi fino a 103,23 yen dal minimo di seduta di 101,44.
Alle 16,40 circa, l'euro vale 1,5323/27 dollari <EUR=> e 158,09/17 yen <EURJPY=>.
Il dollaro/yen <JPY=> si attesta invece a 103,28/22.
Il precedente calo della valuta Usa ai minimi storici era stato dettato dal dato sugli occupati non agricoli di febbraio, scesi di 63.000 unità a fronte di attese per una creazione di 25.000 posti di lavoro. Erano quasi cinque anni che non si vedeva una contrazione così significativa. Le perdite di gennaio e febbraio costituiscono i primi cali mensili consecutivi da maggio e giugno 2003.
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