LONDRA, 19 maggio (Reuters) - La moneta unica si rafforza contro il biglietto verde, portandosi temporaneamente sopra la soglia degli 1,56 dollari, livello che non si vedeva da due settimane e mezzo.
Ad opprimere la valuta statunitense è ancora la debole lettura dell'indice sulla fiducia dei consumatori, sceso venerdì scorso sui minimi da giugno 1980.
Intorno alle 10 l'euro vale 1,5598 dollari, in crescita rispetto alla precedente chiusura di 1,5595.
((Redazione Milano, reuters messaging: daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655, milan.newsroom@news.reuters.com))
LONDRA, 19 maggio (Reuters) - La moneta unica si rafforza contro il biglietto verde, portandosi temporaneamente sopra la soglia degli 1,56 dollari, livello che non si vedeva da due settimane e mezzo.
Ad opprimere la valuta statunitense è ancora la debole lettura dell'indice sulla fiducia dei consumatori, sceso venerdì scorso sui minimi da giugno 1980.
Intorno alle 10 l'euro vale 1,5598 dollari, in crescita rispetto alla precedente chiusura di 1,5595.
((Redazione Milano, reuters messaging: daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655, milan.newsroom@news.reuters.com))
LONDRA, 19 maggio (Reuters) - Il presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet ha avvertito oggi che il mondo sta attraversando una "perdurante e molto significativa correzione di mercato", aggiungendo che i governi dovrebbero mettere la stabilità dei prezzi in cima alle proprie priorità.
Parlando alla radio BBC in Gran Bretagna, Trichet ha affermato che il contenimento dell'inflazione rappresenta il modo migliore per proteggere la prosperità e l'occupazione.
"La stabilità dei prezzi e la credibilità sulla stabilità dei prezzi nel medio termine rappresenta il modo migliore per avere un alto livello di crescita (economica) sostenibile e una creazione di posti di lavoro sostenibile", ha detto.
Trichet ha sottolineato che le pressioni inflazionistiche sono intensificate dall'accumulo dei rialzi dei prezzi del greggio e degli alimentari, aggiungendo: "Questi sono tempi difficili".
Il presidente ha inoltre messo in guardia i governi contro il rischio di iniziative sbagliate che potrebbero produrre "gli effetti inflazionistici di secondo livello" che fecero seguito all'ultimo shock petrolifero degli anni '70. Questi effetti, ha detto, "hanno conservato l'alto livello di inflazione per un lungo periodo" e condotto alla disoccupazione di massa in Europa.
Rispondendo a chi gli chiedeva se la situazione fosse destinata a migliorare da adesso in avanti, Trichet ha ribadito che la correzione non si è ancora conclusa. "E' una correzione perdurante e significativa", ha ripetuto.
((Redazione Milano, Reuters Messaging: mariapia.quaglia.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129638, milan.newsroom@news.reuters.com))
BRUXELLES, 15 maggio (Reuters) - Le prospettive di una crescita economica relativa sono più concrete a seguito delle riforme in Europa.
Lo ha detto il vicepresidente della Bce, Lucas Papademos, nel corso dell'Economic Forum a Bruxelles.
Papademos ha anche detto di attendersi che euro e dollaro coesisteranno come forti monete internazionali.
"Le prospettive di una crescita economica relativa sono più favorevoli come risultato delle riforme in Europa. L'implementazione di ulteriori riforme sarà cruciale per dare il via alla crescita potenziale e al dinamismo economico della zona euro", ha detto il vicepresidente della Bce.
Papademos ha poi aggiunto di "non vedere una brusca crescita dell'importanza dell'euro come valuta internazionale. La Banca centrale europea è neutrale e non promuove o ostacola il ruolo internazionale dell'euro".
Papademos ritiene che "una solida politica fiscale e le riforme sono importanti per sostenere l'euro".
((Redazione Milano, Reuters messaging giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net,+390266129518, milan.newsroom@news.reuters.com))
BRUXELLES, 15 maggio (Reuters) - Per l'Europa non è importante avere un unico seggio nelle istituzioni finanziarie, quello che serve è una politica comune degli stati membri.
Questa l'opinione espressa oggi da Dominique Strauss-Kahn capo del Fondo monetario internazionale.
"Il problema non è se gli europei e la zona euro devono avere o no un unico seggio nel Fmi, nella Banca Mondiale o in altre istituzioni internazionali. La domanda è se sono in grado di avere una politica comune, perché avere diversi seggi in più istituzioni non rappresenta un problema fino a quando tutti dicono le stesse cose", ha detto intervenendo all'Economic Forum in corso di svolgimento nella capitale belga.
Oggi il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha detto che in futuro il gruppo avrà un unico seggio in seno al Fmi, sollecitando al contempo il presidente francese Nicolas Sarkozy ad abbracciare una soluzione di questo tipo.
((Redazione Milano, reuters messaging: daniele.chicca.reuters.com@reuters.net, +390266129655, milan.newsroom@news.reuters.com))
Next: Bce, focus stabilità su prezzi essenziale come sempre - Trichet